LUBRIFICAZIONE A CARTER SECCO

Livio Salvino, oltre a essere un grande amico, ha elaborato diverse Beta Montecarlo per uso stradale, oltre alla famosa Montecarlo color oro che il Pilota Alessandro Trentini ha condotto vittoriosamente in tutta Italia aggiudicandosi il Challange Salita Auto Storiche

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livio salvino
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Re: LUBRIFICAZIONE A CARTER SECCO

Messaggio da livio salvino » giovedì 3 ottobre 2013, 23:45

Andrea ha scritto:Ok, grazie...

Che pressione dell'olio si raggiunge ?? Ci sono sistemi di sicurezza per evitare una sovrapressione ??
la possibile applicazione di un sistema a carter secco al motore comporta una totale modifica dei passaggi olio originali, spostare il filtro olio con un supporto costruito da noi, un radiatore olio, l'applicazione di una puleggia comando pompa, assiale con quella dell'albero motore, un altro tipo di alternatore ( tipo il fire 1200) staffe ritegno pompa, tubi a volontà, e per migliorare la soluzione inglese abbiamo ancora aggiunto una pompa elettrica con temporizzatore, per mandare in pressione l'olio a motore spento,questo solo per timore che andasse storto qualcosa,ma si è rivelata eccessiva!!!
La pompa principale, costruita da noi a 3 stadi, ha una grandissima portata con una pressione costante da 3 a 3,6 bar questi valori li abbiamo rilevati in sala prove con le strumentazioni del banco per cui molto attendibili.

livio salvino
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Re: LUBRIFICAZIONE A CARTER SECCO

Messaggio da livio salvino » venerdì 4 ottobre 2013, 1:19

Bunkai ha scritto:Buonasera, benvenuto sul forum e grazie per quanto ha postato.
Secondo la sua esperienza corrisponde al vero che l' utilizzo della lubrificazione a carter secco contribuisce ad una migliore resa del motore grazie ad una riduzione degli attriti eall' effetto vuoto che la pompa crea oppure è una esagerazione? Nel caso la risposta sia sia affermativa il guadagno in potenza è quantificabile?
Grazie e saluti, Fabio
buona sera a lei e grazie per il benvenuto!!!
con il sistema di lubrificazione a Carter Secco sia un notevole miglioria della lubrificazione a tutti i regimi, specialmente poi nel motore Beta il quale presenta un difetto congenito sulla lubrificazione del 4° cilindro e anche un po sul terzo in pratica attorno ai 5800/6000 ngiri la pompa entra in cavitazione e non arriva abbastanza olio per cui fusione delle bronzine di biella!
Molto importante è la funzione dei 2 stadi della pompa che succhiano costantemente l'olio dal sottocoppa per inviarlo al serbatoio,oltre all'olio succhiano tutti i gas presenti nel monoblocco provenienti da pressioni che trafilano dai cilindri e tendono a emulsionare l'olio e a fare resistenza alla rotazione del motore,ai fini prestazionali non posso esprimermi non avendo mai fatto prove al banco,prima senza carter secco e poi dopo con il carter, solo cosi si puo dire qualcosa di attendibile!!!!!!

saluti livio

Bunkai
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Re: LUBRIFICAZIONE A CARTER SECCO

Messaggio da Bunkai » venerdì 4 ottobre 2013, 10:19

Buongiorno, grazie per la precedente risposta e io vorrei ancora tornare sul carter secco di cui poco si parla.
Guardando la fiche di omologazione Fia allegato J per Gr.4 vedo una pompa olio a 3 stadi, un serbatoio olio da 15 litri e un carter secco tutto a codice Abarth, parti oggi introvabili.Per la Montecarlo presumo che il carter secco oggi venga costruito in modo artigianale.
Dalla foto allegata alla Fiche si nota che il carter secco ha un ingombro molto contenuto e ha una sorta di gobba e mi chiedevo:è dovuto alla presenza di vaschette in numero corrispondente ai tubi della pompa olio, in questo caso due stadi, oppure è un volume unico?
Inoltre notavo che erano possibili due tipi di radiatore olio: raffreddamento ad aria oppure scambiatore di calore.Quale dei due è più indicato per applicazione corsa?
Certo che se la pompa olio standard entra in cavitazione è un errore di progettazione incredibile e quindi una fortuna che vi siano questi limiti di velocità in autostrada. Chi si diletta in giri di pista con la Monte std quindi è avvisato: occhio al contagiri!!!

Grazie e saluti, Fabio

livio salvino
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Re: LUBRIFICAZIONE A CARTER SECCO

Messaggio da livio salvino » venerdì 4 ottobre 2013, 11:24

Bunkai ha scritto:Buongiorno, grazie per la precedente risposta e io vorrei ancora tornare sul carter secco di cui poco si parla.
Guardando la fiche di omologazione Fia allegato J per Gr.4 vedo una pompa olio a 3 stadi, un serbatoio olio da 15 litri e un carter secco tutto a codice Abarth, parti oggi introvabili.Per la Montecarlo presumo che il carter secco oggi venga costruito in modo artigianale.
Dalla foto allegata alla Fiche si nota che il carter secco ha un ingombro molto contenuto e ha una sorta di gobba e mi chiedevo:è dovuto alla presenza di vaschette in numero corrispondente ai tubi della pompa olio, in questo caso due stadi, oppure è un volume unico?
Inoltre notavo che erano possibili due tipi di radiatore olio: raffreddamento ad aria oppure scambiatore di calore.Quale dei due è più indicato per applicazione corsa?
Certo che se la pompa olio standard entra in cavitazione è un errore di progettazione incredibile e quindi una fortuna che vi siano questi limiti di velocità in autostrada. Chi si diletta in giri di pista con la Monte std quindi è avvisato: occhio al contagiri!!!

Grazie e saluti, Fabio
Buon giorno a lei!!
il carter secco costruito dall'Abarth era prevalentemente usato sulle loro vetture e allora veniva proposto a delle cifre improponibili, i carter a secco vengono generalmente acquistati in UK e poi adattati ai vari tipi di motore, cosa che ho fatto su questa Montecarlo inglese e dopo il banco prova, il motore ha fuso per la l'ennesima volta!!
A questo punto, verificando la rottura ho capito che il problema stava sulla poca portata, per cui il motore ha fuso ne piu ne meno con i parametri originali. A questo punto ho deciso di costruirmi direttamente la pompa con dei rotori molto piu grandi di quelli che ci fornirono gli inglesi, passarono parecchi mesi tra costruzioni varie e specialmente la difficoltà di costruirci i rotori, superato questo scoglio, finita la pompa come prima cosa l'ho testata sul tornio con manometri e staffe di ancoraggio, abbiamo anche fatto un sistema di valvola limitatrice di pressione regolabile dall'esterno e visto il comportamento positivo, l'ho applicata al nuovo motore, la messa a punto sul banco risulto semplice e veloce, e dopo 9 ore di banco prova aprii di nuovo il motore per verificare se la quantita di olio era sufficiente, il tutto era ok e procedemmo al montaggio sotto la vettura e dopo vari test su strada e qualche km accumulato smontai una altra volta le bronzine ed erano ok!!!
Per il radiatore olio adopero quello tradizionale, solo in certi motori adopero il cosidetto scambiatore di calore olio acqua, tipo peugeo 205 rally e derivate, 106 Citroen, ecc... Vanno bene tutti e due, diciamo che lo scambiatore ha la tendenza a mantenere piu alta la pressione in virtu del fatto che l'olio ha meno strada da percorrere.

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Re: LUBRIFICAZIONE A CARTER SECCO

Messaggio da Bunkai » martedì 8 ottobre 2013, 22:48

Sig.Salvino, stavo cercando di documentarmi meglio sul carter secco e ho notato una cosa curiosa: in uno schema trovo come optional il riscaldamento del serbatoio dell' olio: mi può fornire la sua opinione?
Inoltre ho anche notato che alcune pompe dell' olio sono comandate non da pulegge ma dall' albero a camme: esiste un motivo particolare per tale scelta?
Ho anche notato che in alcuni casi viene utilizzata la pompa dell' olio esterna che pesca dalla coppa dell' olio: nel caso del motore Montecarlo può essere utile per una elaborazione che non preveda un carter secco oppure la quantità dell' olio sarebbe ancora insufficiente per una buona lubrificazione ad alto numero di giri?
Grazie e saluti, Fabio

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Re: LUBRIFICAZIONE A CARTER SECCO

Messaggio da livio salvino » martedì 8 ottobre 2013, 23:27

Bunkai ha scritto:Sig.Salvino, stavo cercando di documentarmi meglio sul carter secco e ho notato una cosa curiosa: in uno schema trovo come optional il riscaldamento del serbatoio dell' olio: mi può fornire la sua opinione?
Inoltre ho anche notato che alcune pompe dell' olio sono comandate non da pulegge ma dall' albero a camme: esiste un motivo particolare per tale scelta?
Ho anche notato che in alcuni casi viene utilizzata la pompa dell' olio esterna che pesca dalla coppa dell' olio: nel caso del motore Montecarlo può essere utile per una elaborazione che non preveda un carter secco oppure la quantità dell' olio sarebbe ancora insufficiente per una buona lubrificazione ad alto numero di giri?
Grazie e saluti, Fabio
in taluni motori in effetti è presente una resistenza nel serbatoio olio, questo per far si che l'olio raggiunga una temperatura minima di funzionamento, ma la ritengo una precauzione eccessiva, in alternativa si puo aggiungere un termostato vicino al filtro dell'olio, a tutte questi accessori,io personalmente sono contrario, perche anche un minimo problema puo causare dei danni,(quello che non c'è non si rompe) non ho mai visto pompe olio comandate dall'albero a camme, eccetto le pompe di iniezioni, se le è possibile posti una foto!
Altra cosa che non ho mai visto, o perlomeno non ricordo, una pompa esterna che pesca dalla coppa, almeno nei motori anni 70, tra le altre cose ho in revisione un motore 6 cilindri di una Essex Super Six auto americana fine anni 20 inizio anni 30 ed ha un sistema di lubrificazione arcaico pressa poco come dice lei il quale con una pompa AC in bronzo pesca dal sotto coppa e manda l'olio in un'altra pompa che lubrifica solo l'albero motore mentre la lubrificazione delle bielle avviene a sbattimento, per cui ritengo a ragion veduta che la cosa migliore sia il carter secco, soluzioni ne abbiamo cercate parecchie, ma quella più affidabile è di sicura durata è il carter secco, ci sarebbe un'altra soluzione possibile, da tentare e sviluppare in sala prove, una modifica sostanziale alla pompa olio di serie ma tra costruzione particolari di ingranaggi, allungare il corpo pompa non penso che ne valga pena.....

Bunkai
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Re: LUBRIFICAZIONE A CARTER SECCO

Messaggio da Bunkai » mercoledì 9 ottobre 2013, 22:16

Buonasera Sig. Salvino,
non ho salvato il link e non riesco a ritrovare il sito con le foto della pompa olio per carter secco azionata da albero a camme ( ricordo che era sul un motore race di una Chevy). In molti siti USA di pompe per carter secco vi è comunque sempre l'opzione di pompe comandate da pulegge, pompe comandate da albero a camme e pompe comandate dall' albero motore. Purtroppo scarseggiano le foto e quindi probabilmente sono per casi particolari o per ragioni di ingombro su particolari motori. Curiosamente ho trovato , sempre in siti US, sistemi a carter secco con pompa montata sul carter stesso .
Mi incuriosisce molto la soluzione sistema con accumulatore di olio ( accusump) molto impiegata dagli amici Inglesi sulle loro auto elaborate stradali e da pista .Può essere una alternativa semplice ed economica al carter secco per un utilizzo non estremo dell' auto?
Grazie e saluti, Fabio

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Re: LUBRIFICAZIONE A CARTER SECCO

Messaggio da livio salvino » mercoledì 9 ottobre 2013, 22:41

Bunkai ha scritto:Buonasera Sig. Salvino,
non ho salvato il link e non riesco a ritrovare il sito con le foto della pompa olio per carter secco azionata da albero a camme ( ricordo che era sul un motore race di una Chevy). In molti siti USA di pompe per carter secco vi è comunque sempre l'opzione di pompe comandate da pulegge, pompe comandate da albero a camme e pompe comandate dall' albero motore. Purtroppo scarseggiano le foto e quindi probabilmente sono per casi particolari o per ragioni di ingombro su particolari motori. Curiosamente ho trovato , sempre in siti US, sistemi a carter secco con pompa montata sul carter stesso .
Mi incuriosisce molto la soluzione sistema con accumulatore di olio ( accusump) molto impiegata dagli amici Inglesi sulle loro auto elaborate stradali e da pista .Può essere una alternativa semplice ed economica al carter secco per un utilizzo non estremo dell' auto?
Grazie e saluti, Fabio
buona sera sig Fabio!!io sono contrario a tutte queste "americanate"noi italiani non abbiamo bisogno di copiare da nessuno, quando vogliamo fare qualcosa di valido sappiamo farlo senza aver bisogno di costoro!!! nel campionato NASCAR hanno appena abbandonato i carb percui non hanno niente da insegnarci

saluti Livio

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Re: LUBRIFICAZIONE A CARTER SECCO

Messaggio da Andrea » domenica 13 ottobre 2013, 19:24

livio salvino ha scritto:
Bunkai ha scritto:Buonasera Sig. Salvino,
non ho salvato il link e non riesco a ritrovare il sito con le foto della pompa olio per carter secco azionata da albero a camme ( ricordo che era sul un motore race di una Chevy). In molti siti USA di pompe per carter secco vi è comunque sempre l'opzione di pompe comandate da pulegge, pompe comandate da albero a camme e pompe comandate dall' albero motore. Purtroppo scarseggiano le foto e quindi probabilmente sono per casi particolari o per ragioni di ingombro su particolari motori. Curiosamente ho trovato , sempre in siti US, sistemi a carter secco con pompa montata sul carter stesso .
Mi incuriosisce molto la soluzione sistema con accumulatore di olio ( accusump) molto impiegata dagli amici Inglesi sulle loro auto elaborate stradali e da pista .Può essere una alternativa semplice ed economica al carter secco per un utilizzo non estremo dell' auto?
Grazie e saluti, Fabio
buona sera sig Fabio!!io sono contrario a tutte queste "americanate"noi italiani non abbiamo bisogno di copiare da nessuno, quando vogliamo fare qualcosa di valido sappiamo farlo senza aver bisogno di costoro!!! nel campionato NASCAR hanno appena abbandonato i carb percui non hanno niente da insegnarci

saluti Livio
Livio, sono solo "Americanate" o c'è qualcosa di buono da ricavare da queste idee ??
Anche se ci fosse anche solo una buona idea, son sicuro che gli Artigiani Italiani saprebbero fare di meglio...
Andrea Ghilardi
Montecarlo coupè azzurra del 1975

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Re: LUBRIFICAZIONE A CARTER SECCO

Messaggio da livio salvino » domenica 13 ottobre 2013, 21:57

Andrea ha scritto:
livio salvino ha scritto:
Bunkai ha scritto:Buonasera Sig. Salvino,
non ho salvato il link e non riesco a ritrovare il sito con le foto della pompa olio per carter secco azionata da albero a camme ( ricordo che era sul un motore race di una Chevy). In molti siti USA di pompe per carter secco vi è comunque sempre l'opzione di pompe comandate da pulegge, pompe comandate da albero a camme e pompe comandate dall' albero motore. Purtroppo scarseggiano le foto e quindi probabilmente sono per casi particolari o per ragioni di ingombro su particolari motori. Curiosamente ho trovato , sempre in siti US, sistemi a carter secco con pompa montata sul carter stesso .
Mi incuriosisce molto la soluzione sistema con accumulatore di olio ( accusump) molto impiegata dagli amici Inglesi sulle loro auto elaborate stradali e da pista .Può essere una alternativa semplice ed economica al carter secco per un utilizzo non estremo dell' auto?
Grazie e saluti, Fabio
buona sera sig Fabio!!io sono contrario a tutte queste "americanate"noi italiani non abbiamo bisogno di copiare da nessuno, quando vogliamo fare qualcosa di valido sappiamo farlo senza aver bisogno di costoro!!! nel campionato NASCAR hanno appena abbandonato i carb percui non hanno niente da insegnarci

saluti Livio
Livio, sono solo "Americanate" o c'è qualcosa di buono da ricavare da queste idee ??

Anche se ci fosse anche solo una buona idea, son sicuro che gli Artigiani Italiani saprebbero fare di meglio...
Io parlo a nome mio e dei miei piu stretti collaboratori: NOI NON ABBIAMO BISOGNO DI NESSUNO!!!!!
Sappiamo a fondo il nostro mestiere e qualunque pezzo, è farina del nostro sacco, piuttosto di prendere qualcosa da chi e che sia rinunciamo al lavoro, abbiamo provato a comprare una pompa olio per carter secco ed è finito in un disastro!!! allora visto e considerato che non temiamo nessuno, dal punto di vista tecnico,sappiamo fare da soli !!!

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