L'autobloccante.

Livio Salvino, oltre a essere un grande amico, ha elaborato diverse Beta Montecarlo per uso stradale, oltre alla famosa Montecarlo color oro che il Pilota Alessandro Trentini ha condotto vittoriosamente in tutta Italia aggiudicandosi il Challange Salita Auto Storiche

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livio salvino
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L'autobloccante.

Messaggio da livio salvino » domenica 6 ottobre 2013, 13:43

Ciao a tutti, oggi parlerò dell’autobloccante.
Sono noti i vantaggi derivanti dalla adozione del differenziale autobloccante.
L’efficacia di tale organo è indispensabile quando l’aderenza delle ruote motrici al fondo stradale è imperfetta (strade sterrate, strade con curve, strade bagnate, partenze veloci da fermo) quando ciò è necessario che la distribuzione della forza motrice alle ruote portanti avvenga, in modo equilibrato indipendentemente dalle condizioni di aderenza.
L’interno della scatola di un autobloccante è provvista di 4 scanalature longitudinali per il montaggio di due mozzetti di ancoraggio e delle lamelle esterne. Questi particolari presentano, sul diametro esterno, delle camme di ancoraggio che si inseriscono nelle scanalature della scatola differenziale e permettono soltanto un movimento assiale.
Le lamelle interne, a seconda dei casi, sono disposte alternativamente tra le lamelle esterne e con la loro dentatura di ancoraggio, appoggiano sui planetari.
Ogni mozzetto di ancoraggio, presenta sulla sua superficie frontale interna, 4 fresature cuneiformi, queste hanno il compito di stabilire un collegamento con la crociera.
Sulla crociera del differenziale sono montati 4 satelliti che si inseriscono, con la loro dentatura, nei planetari.
AUTOBLOCCANTE (1).JPG
AUTOBLOCCANTE (2).JPG
L’effetto bloccante è dovuto all’attrito interno del differenziale, la funzione frenante avviene fra le lamelle disposte simmetricamente nella scatola.
Con un differenziale normale, a veicolo sollevato, motore acceso e marcia inserita, si può bloccare o frenare una delle ruote motrici senza grande resistenza, l’altra ruota gira in proporzione più veloce. Con un differenziale autobloccante questo cinematismo viene ridotto dall’azione frenante delle lamelle, proporzionalmente all’aumento della coppia di entrata.
Questa particolarità è dovuta al fatto che la coppia di entrata nella scatola non viene trasmessa direttamente alla crociera, come accade nei differenziali normali, ma passa prima attraverso i mozzetti di ancoraggio i quali sono disposti in modo che non ruotino
ma che possano tuttavia spostarsi assialmente. Le superfici di contatto fra la crociera del differenziale e i mozzetti ancoraggio sono oblique. A causa delle forze di reazione che subentrano alla trasmissione di coppia, si verificano su queste superfici oblique delle forze di distensioni assiali di conseguenza si ha un carico sulle lamelle precedentemente tese poiché le lamelle esterne sono collegate in modo che ruotino con la scatola del differenziale e le lamelle interne con i planetari, viene resa difficoltosa una relativa torsione dei semiassi alla scatola stessa.
AUTOBLOCCANTE (5).jpg
AUTOBLOCCANTE (3).JPG
AUTOBLOCCANTE (4).JPG
Sui differenziali autobloccanti a lamelle ci sono 2 vantaggi notevoli
1 si ha un momento bloccante costante dovuta alla pretensione delle lamelle che anche in condizioni di marcia sfavorevoli si disponga immediatamente di un effetto bloccante
2 nelle frizioni a lamelle si ha, in virtù delle forze di distensione, che agiscono sulle superfici oblique un momento bloccante proporzionale al carico, per cui si ha sempre una condizione costante in rapporto alla coppia d’entrata
L’effetto bloccante quindi si adegua alle variazioni di coppia del motore come pure all’aumento della coppia nelle singole marce.
Con autovetture sportive di notevole potenza, che viaggiano ad alta velocità, il differenziale autobloccante migliora in modo decisivo la sicurezza di marcia.

A presto

Saluti livio

Bunkai
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Re: L'autobloccante.

Messaggio da Bunkai » domenica 6 ottobre 2013, 17:23

Buongiorno Sig. Salvino,
quindi potrebbe essere corretto pensare che un differenziale autobloccante Torque Sensing ( quindi sensibile alla coppia) sia adatto per un'auto anche sportiva, magari track day, ma non per competizioni in pista e che quando si tratta di auto da competizione e con velocità elevate la scelta dovrebbe essere per il differenziale a lamelle?
Mi è stato detto che il differenziale a lamelle, rispetto il Torsen, consente di ritardare la frenata durante le entrate in curva : è corretto?
Presumo anche che il Torsen non richieda molta manutenzione mentre il lamelle avendo i dischi frizione dovrebbe richiedere maggiore manutenzione.
Cordiali saluti, Fabio

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Re: L'autobloccante.

Messaggio da livio salvino » domenica 6 ottobre 2013, 18:50

Bunkai ha scritto:Buongiorno Sig. Salvino,
quindi potrebbe essere corretto pensare che un differenziale autobloccante Torque Sensing ( quindi sensibile alla coppia) sia adatto per un'auto anche sportiva, magari track day, ma non per competizioni in pista e che quando si tratta di auto da competizione e con velocità elevate la scelta dovrebbe essere per il differenziale a lamelle?
Mi è stato detto che il differenziale a lamelle, rispetto il Torsen, consente di ritardare la frenata durante le entrate in curva : è corretto?
Presumo anche che il Torsen non richieda molta manutenzione mentre il lamelle avendo i dischi frizione dovrebbe richiedere maggiore manutenzione.
Cordiali saluti, Fabio
buona sera a lei sig Fabio!!!in generale un autobloccante è molto adatto per una vettura sportiva!!sia a trazione anteriore e meglio ancora a trazione posteriore,non ho mai provato un Torque Sensing ma il priincipio rimane quello descritto da me nel topic Autobloccante.
Certamente nel differenziale a dischi o lamelle con il tempo è soggetto a una certa usura e ogni tanto si dovra provvedere alla sostituzione dei dischi, certo è che, un fattore molto importante è la registrazione che abbiamo dato! Esempio in un montecarlo, auto di serie,se lo tariamo da 40 al 45 /100 le nostre lamelle avranno vita piuttosto lunga sempre naturalmente con un olio molto particolare!!!! se lo tariamo al 70 75 /100 avrà una vita piu breve,non voglio parlare del trazione anteriore per ora perchè il discorso è ancora un po diverso .L'autobloccante su una vettura a trazione posteriore ci permetterà di non perdere aderenza in curva e in fase di accellerata le ruote potranno scaricare bene evitando patinamenti, mentre con l'autobloccante un trazione anteriore puo essere molto veloce in curva sia in entrata,sia in parzializzazione che in uscita curva!!!
saluti da Livio

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Re: L'autobloccante.

Messaggio da Andrea » domenica 13 ottobre 2013, 19:09

Buonasera Livio,

Mi son sempre chiesto come funzionasse l'autobloccante e adesso mi pare di avere le idee più chiare, fino ad adesso l'ho sfruttato su alcune mie auto sportive e ritengo sia utilissimo per il divertimento e il piacere di guida, non l'ho mai provato su vetture a trazione anteriore.

Tornando alla Montecarlo, ho visto che in giro si trovano kit più o meno completi, come questo di Bacci.
http://www.bacciromano.com/index.php?p= ... 5&pcd=4326

Puoi illustrarci se questa è l'unica via percorribile oppure è possibile "costruirselo in casa", ovviamente meno estremo da quello che si usa in corsa ??

Grazie !
Andrea Ghilardi
Montecarlo coupè azzurra del 1975

livio salvino
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Re: L'autobloccante.

Messaggio da livio salvino » domenica 13 ottobre 2013, 22:17

Andrea ha scritto:Buonasera Livio,

Mi son sempre chiesto come funzionasse l'autobloccante e adesso mi pare di avere le idee più chiare, fino ad adesso l'ho sfruttato su alcune mie auto sportive e ritengo sia utilissimo per il divertimento e il piacere di guida, non l'ho mai provato su vetture a trazione anteriore.

Tornando alla Montecarlo, ho visto che in giro si trovano kit più o meno completi, come questo di Bacci.
http://www.bacciromano.com/index.php?p= ... 5&pcd=4326

Puoi illustrarci se questa è l'unica via percorribile oppure è possibile "costruirselo in casa", ovviamente meno estremo da quello che si usa in corsa ??

Grazie !
costruirlo in casa non è fattibile , a meno che non hai attrezzature specifiche per "dentare" taluni ingranaggi,percui è consigliabile acquistarne uno gia fatto da ditte serie e specializzate tipo Bacci, l'uso dell'autobloccante su un trazione anteriore, determina una durezza dello sterzo piuttosto elevata per cui se una vettura non ha l'idroguida io ne sconsiglio l'uso!!poi ci sono dei casi, come per esempio mia moglie oltre 20 anni fa adoperava il 112 Abarth per andare in ufficio a lavorare e aveva l'autobloccante al 30per 100!!!!!! e lei si trovava magnificamente bene!!!!

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