Ricostruzione motore dopo rottura cinghia distribuzione

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bstef
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Ricostruzione motore dopo rottura cinghia distribuzione

Messaggio da bstef » martedì 1 aprile 2014, 22:51

ATTENZIONE !!! da leggere attentamente nel malaugurato caso vi doveste trovare in questa spiacevole situazione.
Metto le mani avanti: magari questa è una cosa nota a tutti i meccanici esperti su questa generazione di motori, per me è stata una amara sorpresa (e anche per il mio meccanico, ci è rimasto molto male …)
Come magari avete letto da qualche parte nel forum, ho acquistato la mia povera Montecarlo con il motore fermo causa rottura della cinghia di distribuzione (una valvola rotta e tre piegate …).
Una volta aperto, cosiderata l'usura visibile delle canne dei cilindri, ho optato per il rifacimento totale: quindi, rialesaggio cilindri, nuovi pistoni e fasce, bronzine e rettifica supporti albero motore, oltre alla sistemazione della testata. Accessori nuovi (cinghia distribuzione, ciscinetto tendicinghia, pompe acqua e benzina). Motore nuovo, Km 0
Le uniche due cose rimaste originali sono la pompa dell'olio e l'alberino secondario che comanda le pompe olio e benzina …
Due settimane fa, siamo giunti al sognato momento del primo giro di chiave, al momento di sentire finalmente la voce della mia "nuova" macchina: ricontrollo della messa in fase (su questo motore è difficile sbagliare, è pieno di riscontri …) goccino di benzina del carburatore, contatto e … partenza al primo tentativo, evviva !!! piccola registrazione dell'anticipo dello spinterogeno, e via !!! riaccendiamo il motore, partenza ancora al primo colpo, gira rotondo … attendiamo qualche minuto, sentiamo i coperchi della distribuzione che si stanno scaldando, l'olio circola bene … disinseriamo lo starter, il minimo è regolare, felicità …
Improvvisamente, dopo qualche minuto di funzionamento regolare, il fattaccio: un botto ed un rumore di ferraglia che cade sul pavimento (il motore è rimasto acceso …).
Si è rotto l'alberino secondario, l'albero motore ha giocato con il pezzo staccato come se fosse un flipper, e l'ha sparato fuori facendo un bel buco nel basamento …
Il mio amico Adriano (il meccanico) sbianca e rischia il mancamento, poi comincia a prendere a male parole tutti i Santi (ne conosce un numero incredibile …), poi manda fuori tutti dall'officina e chiude …
DSCN3991.JPG
DSCN3989.JPG
continua ...
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bstef
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Re: Ricostruzione motore dopo rottura cinghia distribuzione

Messaggio da bstef » mercoledì 2 aprile 2014, 0:18

… il giorno dopo il motore era già smontato, così è iniziata la caccia alle streghe.
Di sicuro il motore era in fase, l'avevamo verificato più di una volta. D'altro canto, sul piede della seconda biella era ben visibile un segno che non poteva essere altro che l'urto contro l'alberino (vedi foto).
Però in motore aveva girato quasi 10 minuti prima della tragedia: se fosse stato fuori fase si sarebbe rotto subito.
Il monoblocco è subito partito verso l'officina di un saldatore specializzato in questo genere di rattoppi: dopo un paio di giorni è tornato con una bella piastra saldata a chiudere il buco.
Rimontando il motore con l'alberino nuovo (Montehospital, i più veloci …), prima di chiuderlo abbiamo continuato le indagini, in quanto non avevamo ancora capito il motivo della rottura: rimesso in fase il motore, facendolo girare a mano funzionava perfettamente, mettendolo fuori fase anche di poco la biella toccava … insomma, il motivo rimaneva misterioso.
Esaminando accuratamente l'alberino però, nel punto della rottura ho notato che per circa metà del diametro la rottura non sembrava recente, era più liscia e lucida (vedi altra foto): quindi, è probabile che ci fosse una cricca precedente, provocata dall'urto tra biella e alberino al momento della rottura della cinghia di distribuzione (qualche anno fa), e che la rottura definitiva sia stata causata dal carico provocato dalla camma della pompa della benzina che lavorava.
Pensandoci bene, quando si rompe la cinghia di distribuzione, come gli alberi a camme girano per i fatti loro provocando l'urto tra valvole e pistoni, è probabile che l'alberino che gira fuori controllo entri in contatto con la biella … e probabilmente è successo questo, e l'alberino non si è rotto nell'urto, ma si è solo incrinato, rompendosi dopo 10 minuti di lavoro !!!
Quindi
A T T E N Z I O N E !!!!!!
se doveste ricostruire un motore dopo la rottura della cinghia di distribuzione, SOSTITUITE ASSOLUTAMENTE L'ALBERINO SECONDARIO, anche se sembra intero !!!
DSCN4015.JPG
DSCN3995.JPG
DSCN4006.JPG
Sarebbe gradito il parere di chi si intende di meccanica più del sottoscritto.

P.S.
ora il motore è stato rimontato, gira perfettamente, manca ancora il montaggio degli interni, del parabrezza, dei cofani e delle portiere … manca pochissimo !!!
1980 S2 coupè nero #4190

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StefanoF
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Re: Ricostruzione motore dopo rottura cinghia distribuzione

Messaggio da StefanoF » mercoledì 2 aprile 2014, 17:00

Caro Stefano, la tua analisi è perfetta: si tratta della classica rottura a fatica dovuta alla propagazione del microdifetto superficiale causato in precedenza dall'urto con la biella. Se hai bisogno di un motore originale, vai nel settore VENDO e puoi vedere uno dei miei.
Sempre a disposizione, ti saluto meccanicamente, Stefano
Chi non spera l'insperabile, non lo scoprirà. ( Eraclito )

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bstef
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Re: Ricostruzione motore dopo rottura cinghia distribuzione

Messaggio da bstef » mercoledì 2 aprile 2014, 21:52

Grazie Stefano, ho visto i tuoi motori. Per adesso ho intenzione di rimettere in strada la mia Montecarlo con il suo motore, anche se rattoppato, e vedere l'effetto che fa ...
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Re: Ricostruzione motore dopo rottura cinghia distribuzione

Messaggio da Andreamatta » giovedì 3 aprile 2014, 11:13

Bella avventura (si fa per dire!!), sei sicuro che la saldatura sul monoblocco sia una buona cosa?
Ciao.
PS: spero trovi un passaggio per modena, così ci conosciamo di persona.

Andrea

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Re: Ricostruzione motore dopo rottura cinghia distribuzione

Messaggio da bstef » giovedì 3 aprile 2014, 21:50

Ci vedremo a Modena, arriverò con la mia splendida Twingo d'epoca, e lì farò "coppia" con Andrea Ghilardi, anche lui "single" per l'occasione.
A presto
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Re: Ricostruzione motore dopo rottura cinghia distribuzione

Messaggio da Strady » lunedì 20 aprile 2015, 17:18

Carissimi, ho avuto il medesimo problema, (rottura del alberino ausiliario nello stesso punto)
MA quanto detto sopra è completamente sbagliato.

La biella NON PUO toccare l'alberino!!! Non finchè lui è nella posizione corretta e gira per conto suo (infatti la parte centrale del alberino non è eccentrica quindi non risente della rotazione o della fasatura) e la biella nel suo moto non ci si avvicina cosi tanto.

Si nota anche dai disegni e spaccati del motore che si possono trovare sui libri o su internet del nostro motore e del cugino della 124.

Molto piu probabilmente l'alberino si è rotto come il mio (noi l'abbiamo scoperto per caso guardando altro) e in qualche stranissimo motivo il pezzo rotto è sceso dalla sua sede ed è stato calciato/lanciato dalla biella fin contro al basamento e l'ha rotto...

Per nostra considerazione è davvero molto molto strano che il pezzo sia potuto uscire dalla sede anche se rotto....
ma è sempre difficilissimo fare l'autopsia a un motore e scoprire cosa ha generato cosa etc etc...

Giustissimo cambiare l'ausiliario se se ne ha la possibilità... Cavallitto mi ha detto che a sua memoria ci fu una partita di alberini difettati e potrebbe essere quello il caso, ma di sicuro la biella non lo può aver picchiato e rotto!
Cuori freddi e teste calde non hanno mai risolto i problemi. (G.B.Shaw)
Lancia Montecarlo Coupè Rosso 1982 #4865

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