Statuto

TITOLO I
(denominazione, sede, durata, scopi, responsabilità)

Art.1 – Denominazione dell’associazione
E’ costituita l’Associazione denominata “Beta Montecarlo Club Italia”, in breve nominata “BMCI”

Art. 2 – Sede dell’associazione
1. L’Associazione ha sede legale e operativa presso la residenza del Presidente.
2. All’atto di costituzione e per la durata del primo quinquennio la sede sarà in via Letizia n. 32
– 55021 – Bagni di Lucca (LU), presso la residenza del presidente fondatore Andrea Ghilardi.
3. Il Consiglio Direttivo può variare con proprie delibere la sede legale e operativa, può
istituire sedi secondarie, regionali, provinciali, delegazioni, uffici e recapiti.

Art. 3 – Durata dell’associazione
La durata dell’Associazione è illimitata, ma potrà essere in ogni modo sciolta qualora ne sia
deliberato lo scioglimento dall’assemblea straordinaria con il voto favorevole espresso
mediante appello nominale della maggioranza del Direttivo con diritto di voto, presenti o
rappresentati dall’assemblea e purché costituiscano l’80% (ottanta per cento) più uno dei
membri regolarmente iscritti.

Art. 4 – Scopi dell’associazione
L’Associazione, non ha scopo di lucro e per tanto non intende avere per oggetto esclusivo o
principale l’esercizio di attività commerciali ed intende essere regolata, oltre che dal codice
civile, dalla lettera c) dell’art. 87 del d.p.r. 22.12.1986 n°. 917 e quindi dall’art. 108 del
medesimo decreto.
I suoi scopi sono di:
1) promuovere l’interesse per le automobili Lancia modello Beta Montecarlo, Montecarlo e
Scorpion (di serie, elaborate, da competizione, prototipi ed esemplari unici), e le Montecarlo
Turbo Endurance;
2) riunire in sodalizio gli appassionati del modello Lancia Beta Montecarlo;
3) fornire sostegno documentale e tecnico, dati di produzione, notizie storiche, materiale video
e fotografico, nonché pubblicazioni varie. Questo materiale servirà a creare un archivio godibile
da tutti i soci che potranno così usufruire di tale patrimonio tecnico-culturale;
4) curare la promozione ed il sostegno delle attività di recupero, restauro e conservazione delle
vetture;
5) tutelare e promuovere gli interessi dei soci;
6) patrocinare e organizzare manifestazioni, raduni, mostre, incontri sociali e iniziative culturali
coerenti con gli altri scopi sociali sopra indicati, servizi televisivi e/o radiofonici, divulgazione a
mezzo stampa e comunque con ogni altro mezzo idoneo ad allargare l’interesse su detti
argomenti possibilmente con altri Enti ed Associazioni pubbliche e private, a diffusione
nazionale o di ambito locale ed il cui interesse sia rivolto verso lo stesso ramo del motorismo,
accettando di dare pubblicità ai prodotti e/o ai servizi degli abbinati ricevendo in corrispettivo
agevolazioni o prestazioni adeguate in denaro o cose;
7) Ottenere convenzioni con ditte del settore motoristico per ottenere possibili sconti o
trattamenti di riguardo.
L’associazione può infine svolgere qualsiasi attività patrimoniale, economica e finanziaria
qualora tali attività o convenzioni siano necessarie, utili ed opportune per il raggiungimento dei
suoi fini, anche in collaborazione con altre associazioni e strutture.

Art. 5 – Recepimento di altri regolamenti
Il presente statuto recepisce integralmente il “Disciplinare per l’uso del marchio e del logo
Lancia, del logo di modello e del marchio Lancia Club”, allegato in copia

Art. 6 – Identificazione dell’Associazione
L’associazione e quindi il club per la propria identificazione sono dotati di un marchio sociale.
Esso è sviluppato in forma rettangolare con rapporto tra larghezza ed altezza di 3/1 riquadrato
nero. Nella parte sinistra del marchio, per circa 1/3 dell’intera larghezza, su fondo bianco è
riportato il marchio “Lancia”. La parte destra è invece divisa orizzontalmente a metà
dell’altezza, nella parte superiore è riportata la scritta in colore nero “β MONTECARLO” su
fondo bianco, nella parte inferiore sono riportati i colori verde, bianco e rosso della bandiera
italiana con la scritta “CLUB ITALIA” in colore nero. Il club può identificarsi con altri marchi e
loghi approvati con delibera dal consiglio direttivo.

TITOLO II
(organi dell’associazione)

Art. 7 – Assemblea ordinaria
L’assemblea è l’organo sovrano della vita dell’associazione. Essa:
1) può deliberare su tutte le vicende dell’Associazione ad eccezione di quanto strettamente
riservato ai poteri del consiglio Direttivo, vedi Art. 10 del presente Statuto;
2) deve riunirsi almeno una volta all’anno per l’approvazione del rendiconto annuale entro
quattro mesi dalla data di chiusura;
3) è convocata dal consiglio Direttivo con comunicazione scritta (raccomandata, fax, e-mail –
se fornita dal socio al momento della sua ammissione) almeno 5 giorni prima della data di
convocazione e nell’avviso di convocazione relativo dovrà essere indicato il luogo, la data, l’ora
dell’adunanza e l’ordine del giorno;
4) è ritenuta valida con la presenza della maggioranza degli associati aventi diritto al voto ed
in regola con i pagamenti delle quote;
5) l’eventuale seconda convocazione può essere fissata non prima di 24 ore dalla prima ed è
valida con qualsiasi numero di presenti;
6) può essere convocata dal Consiglio Direttivo su richiesta scritta di almeno un quinto dei
soci;
7) in assemblea un socio può rappresentare, con delega scritta, non più di due soci in regola
con i pagamenti.

Art. 8 – Poteri dell’assemblea ordinaria
L’assemblea:
1) approva il rendiconto economico-finanziario unitamente al piano annuale delle attività;
2) elegge i membri del Consiglio direttivo liberamente scelti fra tutti gli associati iscritti al
Registro Lancia Beta Montecarlo;
3) delibera eventuali regolamenti e relative modifiche.

Art. 9 – Assemblea straordinaria
Le modifiche dello statuto, lo scioglimento e la messa in liquidazione sono deliberate
dall’assemblea straordinaria con le modalità previste dall’art.3 del presente statuto.
Può essere convocata dal Consiglio Direttivo su richiesta scritta di almeno un quinto dei soci.

Art. 10 – Consiglio direttivo
Il Consiglio direttivo è composto da 5 membri e resta in carica 5 anni. I suoi membri sono
sempre rieleggibili.
Il Consiglio distribuisce tra i suoi componenti le cariche di Presidente, Vicepresidente, Tesoriere
anche con funzioni di Segretario, e due Consiglieri.
Dopo quattro assenze ingiustificate nel corso dell’esercizio o dopo tre assenze ingiustificate
consecutive, il consigliere decade automaticamente dalla carica ed il consiglio provvede alla
cooptazione di un nuovo membro.
In caso di assenza di uno o più componenti del consiglio direttivo alle convocazioni, gli assenti
potranno farsi rappresentare da altri componenti il consiglio direttivo tramite delega scritta.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti. In caso di parità la decisione
spetterà al Presidente.

Art. 11 – Poteri del consiglio Direttivo
Il Consiglio direttivo è l’organo che amministra l’associazione, attua rigorosamente le decisione
delle assemblee dei soci e controlla scrupolosamente il rispetto dello statuto da parte dei soci.
Spetta, pertanto, a titolo esemplificativo, al consiglio direttivo:
1) redigere il rendiconto annuale economico-finanziario;
2) deliberare su tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all’attività; fra l’altro, aprire,
utilizzare, estinguere conti correnti anche allo scoperto e compiere qualsiasi operazione
bancaria, compresa l’apertura di sovvenzioni e mutui concedendo tutte le garanzie, cedere,
accettare, emettere, girare, avallare, scontare, quietanzare crediti cambiari e cartolari in
genere;
3) deliberare circa l’ammissione, il recesso e l’esclusione dei soci e dei membri dello Staff. La
comunicazione di espulsione del socio va fatta a mezzo di raccomandata entro 60 giorni dalla
delibera;
4) deliberare l’eventuale remunerazione per Presidente, Vicepresidente, Tesoriere/Segretario,
Collaboratori e Coordinatori;
5) compiere tutti gli atti e le operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione;
6) delegare parte dei propri poteri a propri membri, nonché conferire speciale procura al
segretario generale o a terzi per singoli atti o categorie di atti;
7) Variare con proprie delibere la sede legale e operativa, può istituire sedi secondarie,
regionali, provinciali, delegazioni, uffici e recapiti.
8) fissare i criteri di ammissione e di esclusione degli associati;
9) determinare le diverse quote sociali annuali che saranno versate dai soci.

Art. 12 – Presidente
Il Presidente rappresenta il consiglio e l’associazione in tutte le circostanze, firma impegnando
tutta l’associazione, presiede tutte le riunioni cui partecipa, convoca il consiglio Direttivo, in
caso di parità di voti il suo parere è decisivo.
In caso di assenza, di impedimento o di impossibilità di comunicare o dare disposizioni sul sito
web, tutte le sue mansioni spettano al vicepresidente.
In caso di assenza o impedimento di entrambi, le loro mansioni spettano al Tesoriere.

Art. 13 – Vicepresidente
I compiti del vicepresidente sono di assistere il presidente nelle sue decisioni, sostituirlo in
toto, pro tempore, in caso di impedimento facendosi assistere Tesoriere.

Art. 14 – Tesoriere/Segretario
Il Tesoriere/Segretario svolge le seguenti mansioni:
1) ha l’incarico di provvedere alla tenuta dell’albo dei soci;
2) effettua la raccolta e la verifica del versamento delle quote;
3) provvede alla redazione dei verbali delle riunioni;
4) segue la tenuta dell’archivio e della corrispondenza;
5) coordina l’organizzazione delle assemblee, delle commissioni, dei congressi, delle
conferenze, dei viaggi etc. deliberati dal consiglio;
6) può avvalersi della collaborazione di impiegati o di collaboratori esterni per la tenuta dei
conti e dell’impianto amministrativo, secondo le decisioni del consiglio Direttivo;
Art. 15 – Staff
Supporta tecnicamente il lavoro del consiglio Direttivo, e a tal fine può avvalersi di
collaboratori. Sono membri dello Staff:
1) Webmaster del sito web e suoi collaboratori;
2) Responsabili di settore e loro collaboratori;
3) Coordinatori territoriali, suddivisi in nazionali, regionali, provinciali e loro collaboratori.

TITOLO III
(soci)

Art. 16 – Requisiti
Possono chiedere l’ammissione in qualità di socio dell’Associazione “Beta Montecarlo Club
Italia” tutti coloro che, rispondendo ai requisiti di serietà professionale, civile e sociale, ne
condividono principi ispiratori e modalità operativa, versando le quote associative determinate
annualmente dal Consiglio Direttivo.

Art. 17 – Procedura di ammissione
Chi intende essere ammesso come socio dovrà presentare al Consiglio Direttivo domanda
scritta con i seguenti dati ed elementi:
1) nome e cognome;
2) indirizzo (residenza o domicilio);
3) codice fiscale;
4) Versione, targa, anno di immatricolazione e colore delle proprie vetture;
5) indirizzi di posta elettronica, se ne posseggono;
6) un recapito telefonico, se ne possiede;
7) impegno a versare la quota associativa entro i termini stabiliti;
8) dichiarazione di attenersi al presente statuto, ai regolamenti e alle deliberazioni adottate
dall’Associazione.
9) dichiarazione di appartenenza o meno ad altre organizzazioni sociali del motorismo d’epoca
ed attuale, specificando quali e con che qualifica. In caso di appartenenza ad altre
organizzazioni sociali, la promessa del rispetto dei principi di lealtà, correttezza e riservatezza
nei confronti dell’Associazione “Beta Montecarlo Club Italia”;
10) versamento della quota associativa.
Ogni variazione dei dati forniti deve essere comunicata al Consiglio Direttivo entro 30 giorni.
La qualità di socio è intrasmissibile.

Art. 18 – Diritti del Socio
I soci hanno diritto di partecipare a tutte le manifestazioni indette dall’Associazione “Beta
Montecarlo Club Italia”, nonché a fregiarsi del marchio dell’Associazione stessa le cui modalità
di utilizzo saranno meglio precisate in un apposito regolamento.

Art. 19 – Doveri del Socio
I soci sono obbligati a:
1) versare ogni anno la quota associativa entro il 31 marzo, in caso di rinnovo;
2) osservare lo statuto, i regolamenti e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi
sociali;
3) Nel caso di vendita del proprio veicolo comunicare al nuovo intestatario l’esistenza e
l’attività del club “Beta Montecarlo Club Italia”;
4) impegnarsi alla collaborazione con l’Associazione, con particolare riferimento al proprio
settore territoriale di competenza, fornendo dati e notizie e partecipando attivamente alla vita
dell’Associazione stessa;

Art. 20 – Recesso
Il recesso avviene per morte o perdita della capacità di intendere e di volere, oltre che nei casi
previsti dalla legge, può recedere il socio che:
1) abbia perduto i requisiti per l’ammissione;
2) abbia dato le dimissioni a mezzo raccomandata entro il 30 settembre dell’anno in corso (la
quota associativa dell’anno in cui si danno le dimissioni va corrisposta interamente).

Art. 21 – Esclusione
L’esclusione del socio sarà deliberata dal Consiglio Direttivo e ratificata nei confronti del socio
che:
1) non ottemperi alle disposizioni della legge, del presente statuto, dei regolamenti e delle
deliberazioni assunte dagli organi dell’associazione;
2) senza giustificato motivo si renda moroso nel versamento della quota associativa entro il
31/03 di ogni anno;
3) in qualunque modo arrechi danno grave all’Associazione;
4) svolga attività in contrasto o concorrenza con quella dell’Associazione;
5) non ottemperi alle disposizioni statutarie o alle delibere del Consiglio Direttivo;
6) assuma un atteggiamento offensivo o derisorio nei confronti di altri soci e della Lancia;
7) adotti comportamenti lesivi del decoro, dei beni e dell’immagine dell’Associazione;
8) riproduca e diffonda senza autorizzazione scritta dal Consiglio Direttivo ogni tipo di
materiale appartenente al Club e pubblicato a mezzo stampa o sul suo sito internet. In
qualsiasi caso di perdita della qualità di socio, la quota associativa o le erogazioni già versate
non sono rimborsate. Per le controversie attenersi a quanto scritto nell’art. 22 del presente
Statuto.

Art. 22 – Socio Ordinario
E’ socio ordinario l’associato che è regolarmente iscritto e versa la quota associativa.

Art. 23 – Socio Sostenitore
E’ socio sostenitore l’associato che corrisponde una quota superiore a quella annuale versata
dal socio ordinario.

Art. 24 – Socio Onorario
E’ socio onorario, l’associato che abbia contribuito in maniera eminente allo sviluppo e al
conseguimento dei fini sociali perseguiti dall’associazione e che in tal senso ha acquisito meriti
particolari.
Il socio onorario è nominato dal Consiglio Direttivo.

Art. 25 – Controversie
Tutte le eventuali controversie tra i soci e tra questi e l’Associazione o i suoi Organi saranno
sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di tre arbitri da
nominarsi dal consiglio Direttivo essi giudicheranno ex bono et aequo senza necessità di
procedura e il lodo relativo è inappellabile.
Il foro competente per le controversie è quello di Lucca.

TITOLO IV
(Patrimonio sociale)

Art. 26 – Consistenza del patrimonio sociale
Il patrimonio dell’associazione è costituito:
1) dalle quote sociali dei soci;
2) dagli eventuali proventi delle attività;
3) da eventuali contributi, sponsorizzazioni e/o donazioni di enti e privati.

Art. 27 – Esercizio sociale e rendiconto
L’esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Alla fine di ogni esercizio sociale il Consiglio Direttivo provvede alla redazione di un rendiconto
economico-finanziario.
I fondi occorrenti per l’ordinaria gestione sono depositati presso uno o più istituti scelti dal
presidente e dal tesoriere. Tali conti sono intestati all’associazione ed i documenti necessari per
i prelevamenti sono firmati dal presidente o da chi ne fa le veci o dal tesoriere in forza di
delega del presidente.

Art. 28 – Scioglimento
Si rinvia a quanto previsto nell’art. 3 del presente Statuto e alle norme del codice civile in
materia.

TITOLO V
(Disposizioni transitorie e finali)

Art. 29 – Disposizioni Transitorie
All’atto della costituzione dell’associazione il consiglio direttivo è composto da:
– Andrea Ghilardi, Presidente
– Luca Piacenti, Vice-Presidente
– Mario Piacenti, Segretario-Tesoriere
– Giancarlo Cometta, Consigliere
– Vincenzo Bonaga, Consigliere

Art. 30 – Disposizioni Finali
Per quanto non e’ previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle leggi (e ai regolamenti)
vigenti, ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico.

Barberino di Mugello, 30 Maggio 2004
Letto, confermato e sottoscritto.

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